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Dubai

la città che non si ferma mai

 

di Fabrizio Rossi

Il settore Real Estate, un Hub Globale per investitori e manager del futuro

 

Continuiamo a parlare di Dubai come di una “città che non si ferma mai”, una città dotata di un’energia incessante che dà vita, anno dopo anno, a grandi eventi che trovano il loro posto sulla scena mondiale.

E non a caso, negli ultimi due decenni, gli Emirati Arabi Uniti – e in particolare Dubai – si sono trasformati in uno dei più dinamici e sofisticati mercati immobiliari del mondo. Incastonata tra orizzonti futuristici e una visione economica audace, l’industria del real estate degli UAE è oggi sinonimo di innovazione, sostenibilità e attrattività globale.

Secondo i più recenti rapporti internazionali, il mercato immobiliare di Dubai ha registrato nel 2024 un incremento delle transazioni del 17% rispetto all’anno precedente, con un valore complessivo che supera i 38 miliardi di euro. Un trend sostenuto sia da una forte domanda interna, alimentata da un crescente numero di residenti e professionisti qualificati, sia da investitori internazionali attratti dalla stabilità fiscale, dalla legalità degli investimenti e da un ecosistema sempre più digitale e sostenibile. L’offerta si sta evolvendo: accanto ai grattacieli iconici e alle residenze di lusso, cresce il segmento degli smart building, degli spazi flessibili e degli sviluppi green-oriented.

La crescita esponenziale del settore immobiliare emiratino non è un fenomeno isolato, ma il risultato di una strategia politica ed economica mirata, che ha saputo unire apertura agli investimenti esteri, infrastrutture di livello mondiale e una spiccata capacità di attrarre talenti e capitale umano altamente qualificato. La Vision 2040 di Dubai pone il settore immobiliare al centro della trasformazione urbana della città, con obiettivi ambiziosi di sostenibilità, integrazione e benessere.

Dubai non è solo un luogo fisico dove si costruisce e si investe, è anche un hub globale dove si definiscono nuove logiche di business, modelli di governance e standard di eccellenza.

La complessità e l’eterogeneità del mercato richiedono oggi competenze manageriali avanzate, in grado di integrare analisi finanziaria, conoscenza normativa, visione strategica e sensibilità interculturale. In un’industria che cambia a ritmi accelerati, emerge con forza la necessità di una nuova generazione di leader del real estate: professionisti in grado di guidare progetti complessi, valorizzare asset immobiliari attraverso la leva tecnologica, interpretare i mega-trend internazionali e generare valore economico, sociale e ambientale.

Anche la Luiss Business School contribuisce

 

In risposta a questa crescente domanda di competenze specialistiche, la famosa università italiana, la Luiss Business School, lancia nell’autunno 2025 il nuovo Executive Course “Real Estate in the UAE”, che si terrà presso la Luiss Business School Dubai Hub for Made in Italy (Dubai World Trade Centre). Il Dubai Hub for Made in Italy è frutto della collaborazione tra l’Università Luiss Guido Carli, Luiss Business School e Italiacamp, con l’obiettivo di promuovere la cultura imprenditoriale italiana nei Paesi del Golfo e offrire percorsi formativi in settori chiave come moda, turismo, sport management e immobiliare.

Il corso – rivolto a manager, imprenditori e professionisti del settore immobiliare – è pensato per offrire un’esperienza immersiva e internazionale. Attraverso un percorso intensivo di 4 giorni, i partecipanti avranno l’opportunità di analizzare le peculiarità normative, finanziarie e urbanistiche del mercato emiratino; confrontarsi con esperti locali, player istituzionali e investitori globali; esplorare progetti innovativi di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile; sviluppare una visione strategica in un contesto multiculturale e globale.

 

L’approccio è fortemente pratico e orientato al business, con lezioni frontali, case study, visite on-site e sessioni di networking di alto livello. Il programma rappresenta una piattaforma unica per comprendere il reale potenziale del mercato UAE, costruire relazioni qualificate e rafforzare il proprio posizionamento professionale in un settore altamente competitivo.

La presenza di Luiss Business School a Dubai consolida il ruolo dell’Italia e dell’Europa nel dialogo strategico con il Medio Oriente, offrendo alle imprese e ai professionisti italiani un accesso privilegiato a uno dei mercati più dinamici del mondo. Al tempo stesso, rappresenta un’opportunità per i manager emiratini e internazionali di entrare in contatto con un modello di formazione improntato su eccellenza accademica, impatto manageriale e visione globale. Il settore immobiliare negli Emirati Arabi Uniti è oggi molto più di un investimento. È un terreno fertile per l’innovazione, il confronto interculturale e la leadership manageriale. In questo contesto, la formazione rappresenta la leva strategica per interpretare il cambiamento e guidarlo con competenza, visione e responsabilità.

Valori aggiunti dell’italianità nel mercato emiratino

 

In questo contesto, l’Italia si propone con un’offerta trasversale di prodotti e servizi di indiscussa eccellenza, qualità e spesso anche con un alto valore tecnologico e innovativo. Tutto questo ha portato, da parte emiratina, un livello di apprezzamento dei prodotti Made in Italy sempre più elevato e in forte crescita.

Inserimento delle aziende italiane nel contesto dello spirito commerciale di Dubai

 

Con la sua posizione di hub regionale e di porta d’accesso ai mercati internazionali grazie alle sue infrastrutture, al regime fiscale e alla sua posizione strategica, Dubai è ulteriormente cresciuta negli ultimi anni grazie a una serie di politiche interne di successo e alla consueta capacità di sfruttare al meglio gli eventi geopolitici internazionali, riaffermandosi costantemente come “porto sicuro” e acceleratore naturale di business. Una situazione che ha generato un ambiente sempre più ambito e competitivo aumentando le richieste di servizi di internazionalizzazione da parte degli imprenditori.

Dubai, per il mercato italiano, rappresenta sicuramente un hub logistico cruciale per tutte le aziende interessate a espandere i propri orizzonti commerciali. I consumatori degli Emirati Arabi Uniti hanno una tendenza di mercato a consumare prodotti Made in Italy, sia nei settori delle tre F – Fashion, Food e Furniture – sia nei settori dell’automotive, della meccanica componentistica, dell’industria di precisione, della fornitura di petrolio e gas, dei materiali da costruzione, della salute, della formazione e della sostenibilità.

Eventi di rilievo a suffragio del successo

 

Gli innumerevoli eventi promossi dal governo emiratino sono orientati a esplorare le nuove tendenze di investimento e i cambiamenti alla luce del nuovo concetto di economia verde e sostenibile. Tutto per ruotare attorno a quattro macro temi: Turismo e ospitalità, Sostenibilità, Investimenti nelle piccole e medie imprese ed Economia creativa.

L’obiettivo è quello di promuovere l’eccellenza, lo stile di vita, la creatività e la qualità in tutto il Paese, fungendo da piattaforma di networking e condivisione per le aziende. Ecco perché abbiamo definito Dubai una “città che non si ferma mai” con i suoi innumerevoli eventi, come il Dubai International Boat Show, la più grande esposizione di lifestyle marino della regione, o gli spettacoli all’Opera Dubai, dove, tra l’altro, si è potuto ammirare la famosa ballerina italiana Eleonora Abbagnato (prima ballerina italiana diventata étoile dell’Opera National de Paris) che ha interpretato il balletto Serata Preljocaj.

E poi ancora, ulteriore prova del fatto che questa incredibile città si sta sempre più affermando come meta irrinunciabile per chiunque, il World Art Dubai, la più grande fiera d’arte contemporanea internazionale che da anni ospita le più autorevoli firme e i maggiori confronti artistici del momento, dove c’era anche lei, Paola Salomè, l’artista di cui vi abbiamo parlato nel numero precedente anticipando la sua presenza, con Fondazione Effetto Arte, tra le oltre 10.000 opere d’arte provenienti da oltre 400 rinomate gallerie, in rappresentanza di oltre 65 paesi.

In ognuno di questi eventi, l’Italia continua a essere pioniera nello stile, nell’artigianato e nella tecnologia, come lo stesso Lorenzo Fanara, ambasciatore italiano negli EAU, ci conferma dal magnifico Louvre Abu Dhabi. Dubai celebra un connubio con l’architettura contemporanea regalando una città colma di sorprendenti e affascinanti grattacieli.

Sui tetti di alcuni di essi, abbiamo anche visitato i ristoranti top che combinano cibo favoloso e viste mozzafiato, e anche in questo settore l’Italia svolge un ruolo di assoluta protagonista.

Dubai e gli indirizzi del cuore

 

Dopo aver visitato i luoghi più noti e prima meta dei nuovi turisti non si può tralasciare una Dubai più interessante, la Dubai classica, la “città dei contrasti” che incarnano la sua essenza, la sua ricchezza e denotano il suo carattere unico. Bisogna vivere i tramonti sulla spiaggia di Jumeirah, osservare le stelle in cima alle dune del deserto di Al Qudrah, passeggiare nei vicoli della vecchia Bastakiya o lungo il Canale o il Boulevard per ammirare l’imponenza del Burj Khalifa, testimonianza del fatto che nulla è impossibile.

Anche Be Beach è un luogo fantastico, un favoloso beach club vicino al porto, luogo ideale per prendere il sole e rilassarsi, con una cucina straordinaria. Il visitatore della prima volta spesso sceglie Dubai come meta di vacanza per lo shopping nei grandi centri commerciali, per la vita notturna, i ristoranti e l’intrattenimento, e questo è ottimo. Tuttavia, è consigliabile trascorrere un po’ di tempo nella Vecchia Dubai, il quartiere sulle rive del Dubai Crek. E bisogna concedersi una giornata per esplorare la vicina Abu Dhabi, con i suoi musei e la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, nota anche come la Grande Moschea Bianca di Abu Dhabi, una delle più spettacolari al mondo.

Italiacamp EMEA: Dove il Made in Italy incontra il Futuro

Nel cuore pulsante di Dubai prende vita un modello italiano d’eccellenza: Italiacamp EMEA. Con sede al Convention Tower del Dubai World Trade Centre, il Dubai Hub for Made in Italy di Italiacamp si afferma oggi come piattaforma strategica di riferimento per tutte le aziende italiane che guardano con ambizione ai mercati del Golfo, del Nord Africa e del Sud-Est Asiatico. Nato nel 2023, il progetto ha ricevuto nuovo impulso nel 2024 con l’ingresso di SIMEST – società del Gruppo CDP – nel capitale sociale di Italiacamp EMEA, rafforzandone la struttura e le ambizioni internazionali. Il progetto, guidato dal General Manager Leo Cisotta, unisce consulenza d’impresa, formazione di alto livello e cultura d’impresa in un’unica visione integrata. Il suo obiettivo è accelerare l’internazionalizzazione delle aziende italiane e posizionare l’identità del Made in Italy come leva di sviluppo, innovazione e sostenibilità.

Un ecosistema al servizio dell’eccellenza

 

Il Dubai Hub for Made in Italy è progettato per attrarre e valorizzare competenze, know-how e visione imprenditoriale. Le sue tre anime – Platform, Advisory, Education – offrono soluzioni modulari, servizi personalizzati e percorsi formativi dedicati a imprenditori, manager e giovani talenti.

Tra gli elementi distintivi vi è il servizio di Business Advisory, che accompagna le aziende in ogni fase del processo di espansione: analisi di mercato, pianificazione fiscale, licenze e strategie di posizionamento. Con una rete istituzionale e imprenditoriale fortemente radicata, Italiacamp favorisce connessioni strategiche e opportunità di collaborazione ad alto impatto tra Italia ed Emirati.

Arte, moda, cultura: i nuovi asset dell’internazionalizzazione

In un mercato che premia visione e identità, Italiacamp promuove il Made in Italy nei suoi aspetti più iconici e strategici. Dall’industria manifatturiera alla moda, dal lusso all’arte, dal design all’innovazione tecnologica, fino all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità, alla digital transformation, all’advanced manufacturing, alla sanità e all’imprenditorialità creativa, il Dubai Hub for Made in Italy si propone come punto di incontro tra il know-how italiano e la visione di sviluppo degli Emirati.

Un ponte per il sapere: l’Italiacamp Learning Centre

Il Learning Centre di Italiacamp, riconosciuto dalla Knowledge and Human Development Authority (KHDA) di Dubai, propone formazione executive e professionale con un approccio esperienziale e orientato alle competenze. I programmi rispondono alle priorità del mercato locale.

Un’offerta che riflette l’anima più educativa e trasformativa di Italiacamp, dove formazione e impresa si fondono in un’unica traiettoria di crescita.

Il futuro del Made in Italy è ora

Guardando al futuro, Italiacamp rafforza la sua vocazione di piattaforma a impatto. “L’Italia è innovazione, è capacità di immaginare e produrre eccellenza. E oggi questa eccellenza può dialogare con la visione degli Emirati per costruire valore condiviso,” spiega Leo Cisotta. Grazie a un posizionamento strategico, a collaborazioni istituzionali e a un focus su settori chiave, Italiacamp è il punto di contatto tra heritage italiano e futuro globale.

 

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