Skip to main content

di Magda Ruggiero e Angela Di Palma

Il mondo dell’architettura di interni cambia in continuazione, è cambiato nei secoli, nei decenni e cambia anche di anno in anno: abbiamo visto come la forma degli arredi, dei complementi e di tutti gli oggetti di design cambia al variare delle necessità del periodo storico, dei materiali a disposizione, delle tecnologie applicabili e dell’economicità della produzione. Il 2025 sarà l’anno del benessere, del riuso e dell’eliminazione del superfluo, ma anche dell’implementazione delle nuove tecnologie, per una domotica sempre più a portata di mano, anche di chi non ne ha dimestichezza.

I colori saranno rasserenanti, non solo neutri, ma accoglienti ed a sostegno delle emozioni di serenità e benessere. La palette cromatica sarà composta da tutte le basi blu, rosso, verde e giallo ma con bassi livelli di saturazione, definendo colori de-saturati quelli che hanno una forte componente di grigio; colori polverosi e tenui che conducono certamente verso emozioni di benessere, come accade nella declinazione della colorazione di pareti o soffitti o per un retro-letto su cui poggiare una testata in tappezzeria multicolore.

Questi colori accostati a diverse declinazioni di bianco, offrono la possibilità di vivere ambienti colorati ma rilassanti. Fra le tendenze preferite del prossimo anno spicca certamente il Mix & Match, uno stile di arredamento che miscela elementi di anni ed origini diversi, reinterpretati per dare un nuovo spirito agli ambienti.

Gli oggetti d’arte di ieri e di oggi convivranno nelle abitazioni e negli spazi professionali imponendosi come pezzi unici nell’accostamento ad elementi di design moderno rendendo i luoghi originali e non ripetibili. Il filo conduttore di questo connubio di stili diversi sarà l’armonizzazione che potremmo ottenere scegliendo texture, materiali e colori che dialoghino fra loro per creare un insieme equilibrato ed elegante con un occhio sempre attento alla funzionalità degli elementi che misceleremo.

All’inizio di un nuovo anno guardiamo con interesse alle nuove tendenze per l’illuminazione ricordando sempre che la luce arreda esattamente come qualsiasi elemento presente in un determinato ambiente e ne può esaltare o compromettere la fruibilità.

In un periodo in cui si è tornati a considerare la casa come un rifugio e luogo degli affetti, verranno scelte apparecchiature illuminanti dalle forme morbide e sinuose composte da materiali che comunichino, al primo sguardo, un senso di calore e di accoglienza, come per esempio il legno ed il bronzo o comunque metalli caratterizzati da finiture grezze che, oltre al senso della vista, coinvolgeranno anche quello del tatto.

La tecnologia led, sviluppata negli ultimi decenni, aiuterà ad ottenere effetti cromatici che riproducono il più possibile la luce naturale con l’opportunità di modularne anche l’intensità.

Si otterranno così scenari luminosi, adattabili alle diverse esigenze di vita e degli spazi nei differenti momenti della giornata ed implementati anche attraverso l’uso di sistemi di domotica che permettano il controllo simultaneo di illuminazione, temperatura e sicurezza tramite dispositivi intelligenti per rendere lo spazio abitativo più smart e tecnologicamente avanzato.

La sostenibilità sta diventando il fulcro del design d’interni; i materiali ecologici e le pratiche di riciclo sono sempre più al centro delle scelte progettuali: legno recuperato, tessuti organici e vernici a basse emissioni rappresentano solo alcune delle opzioni possibili. L’uso di tecnologie avanzate, come la stampa 3D, non solo consente di creare pezzi unici e personalizzati, ma riduce anche gli sprechi e l’impatto ambientale della produzione tradizionale.

Questo approccio non è solo una risposta alle esigenze ecologiche contemporanee, ma raffigura anche una nuova forma di lusso, il cui valore è attribuito all’autenticità ed alla responsabilità sociale.

Lascia commento